Pintando apartamentos

pintar habitacion

Desde unas semanas estoy pintando la casa. Nuestra casa tiene gotelé y si no está dañado no es nada del otro mundo pintar estas paredes.

Antes de quitar los muebles
Pintando casa 1

Hay solo que quitar los muebles que puedas, los que no se puede se cubren con lonas de plástico, tapar con cinta adhesiva los rodapiés, las ventanas, las puertas y todo lo que no quieres que se manche de pintura. Pintar con rodillos es la mejor opción, es fácil y rápido, y con un palo pedes llegar al techo sin necesidad de tener una escalera.

antes de pintar 2
antes de pintar 2

Los problemas salen cuando hay parte de la superficie en mal estado o se está cayendo.

gotele pintar
gotele pintar

Me ha pasado con la primera habitación, he quitado la zonas de las superficie que no estaba bien agarradas y lo he rellenado con mortero, lisado y luego tenía que recrear el efecto gotelé. He probado con muchos métodos, pero al final, con el cepillo adecuado el resultado ha sido satisfactorio. He usado el mismo método que se ve en este vídeo.

cajon persiana
cajon persiana

Y después de pintar las paredes toca pintar las puertas de los armarios, de las habitaciones y los cajones de las persianas. La he pintado con esmalte al agua, he tenido el mismo resultado pero sin tener olores a disolventes.

Si alguien está interesado en pintar su casa no dudes en llamarme. Lo haréencandado y por un precio económico.

pintar puerta
pintar puerta

Da qualche settimana sto dipingendo casa, che ha le pareti dipinte con effetto gotelé e se non è danneggiato, non è complicato dipingere queste pareti. Bisogna togliere i quadri e i mobili che sono possibili, altrimenti li copriamo con teli di plastica, coprire il battiscopa, finestre, porte e tutto quello che non si vuole macchiare di vernice con nastro adesivo e carta. Dipingere con i rulli è l’opzione migliore, è facile e veloce, e con un bastone puoi raggiungere il soffitto senza dover avere una scala. I problemi arrivano quando c’è una parte della superficie in brutte condizioni o sta cadendo. Mi é successo con la prima camera, ho rimosso le parti della superficie che non era ben aderenti al muro e le ho riempite con malta, lisciato e poi ho dovuto ricreare l’effetto gotelé. Ho provato molti metodi, ma alla fine, con il pennello giusto, il risultato è stato soddisfacente, ho utilizzato lo stesso metodo che vedete in questo video. E dopo aver dipinto le pareti, è necessario dipingere le ante degli armadi, le porte delle stanze ed i cassettoni delle persiane. L’ho dipinto con smalto all’acqua, ho avuto lo stesso risultato delle vernici ma senza avere odori di solventi.

Se qualcuno sta pensando in dipingere la propria casa, non esiti a chiamarmi. Lo farò per un prezzo economico.

Sedie tornate all’antico splendore

Sedie Restaurate

Lo scorso novembre ho restaurato queste quattro sedie da giardino di legno, bambù e vimini. È stato un lavoro molto semplice, ma ho dovuto togliere i residui della vecchia vernice, che mi ha portato via molto tempo. Dopodiché ho tolto tutti i residui e polveri rimanenti della levigazione, ed ho steso due mani di una vernice trasparente per legno per esterni.

restauro sedie in legno
restauro sedie in legno

Il cliente è lo stesso del mio precedente restauro delle sculture di legno dei tucani, che è rimasto molto soddisfatto.

restauro sedie
restauro sedie

Casco Spiderman

Casco Spiderman completato, senza visiera
Casco Spiderman completato, senza visiera

Negli ultimi mesi ho lavorato su questo casco, ho fatto vari intenti per arrivare a questo risultato. Ho provato con marche di colori diversi ma ho sempre utilizzato colori acrilici. La parte piú difficile di tutto il processo é la stesura della vernice finale o lacca, perché deve essere perfetta nella stesura per ottenere una superficie uniforme.

La velocitá importa

velocitá importa
velocitá importa

Buongiorno a tutti,

l’altro giorno sono stato ad un evento di WordPress a Madrid chiamato Fabuloso Madrid, dove c’erano vari esperti nel settore dal marketing digitale, a Wordpress, dal e-commerce all’ ottimizzazione dei siti web e quant’altro. Ho preso degli appunti e hanno distribuito dei libretti che spiegano come velocizzare i vostri siti, qui sotto vi elenco degli strumenti che vi aiuteranno a migliorare il vostro sito:

  • GTmetrix, se realizzi un’analisi del tuo sito con questo strumento, si ottiene il risultato della prova Page Speed di Google e di YSlow di Yahoo in un solo risultato. I risultati si ordinano in ordine di gravità.
  • Pingdom Tools é uno strumento che mostra i risultati in varie finestre, però due sono le piú importanti. La sezione di richiesta dei file, che mostra il tempo di carica del tuo sito e quanto tempo usa ogni risorsa che stai usando e la finestra Performance Grande, che da raccomandazioni su come migliorare i risultati, simile a GTMetrix.
  • Thwk with Google é lo strumento di Google per verificare se il proprio sito é responsive  e dove possiamo migliorarlo.
  • Tinypng é uno strumento che ci permette di ridurre il peso delle immagini senza diminuire la qualità.
  • Imagify é un’altro strumento sulla riduzione del peso delle immagini.
  • Siteliner scansiona il vostro sito per cercare contenuti duplicati.
  • Rank Signals controlla i link esterni.
  • Online Broken Link Checker si occupa di trovare i link rotti del tuo sito.

Non sono un esperto nel velocizzare i siti, però se usiamo questi strumenti, che ci aiutano a capire i punti deboli del nostro sito web, possiamo migliorare molto il posizionamento nei motori di ricerca. Dopodiché, oppure prima di fare tutto ció, bisogna alleggerire le immagini, quindi bisogna convertire al formato PNG, per poi passarle con uno strumento (Tinypng o Imagify) che ne alleggerisce il peso.

Personalmente sto alleggerendo le immagini del mio sito ed ho bisogno di fare molti altri perfezionamenti per avere un buon sito internet, veloce, leggero, all’avanguardia, avanzato tecnologicamente, sicuro ed a passo coi tempi.

Concorso Atresmedia

Atresmedia é una impresa, o meglio, un gruppo spagnolo, che comprende 6 canali televisivi, 4 radio, 5 piattaforme web, produzione cinematografica, produzione pubblicitaria, agenzie e fondazioni benefiche. La fondazione CreaCultura ha aperto un concorso per un murales su una parete del perimetro della sede di Atresmedia a San Sebastian de los Reyes, Madrid. Il concorso consiste nel presentare un progetto per un murales da realizzare su questo muro che rappresenti l’impresa e i suoi valori. Sul sito di CreaCultura c’é l’articolo che ne parla nei dettagli. Per partecipare bisogna iscriversi sul sito Talent United, dove si trovano vari concorsi in questo momento, da murales, graffiti a concorsi teatrali. Su questo sito bisogna iscriversi e creale un profilo, caricare il proprio progetto, dossier e foto. Per poter arrivare tra i primi 10 finalisti, bisogna ricevere piú possibili Me Gusta (Mi Piace), per poi passare per una giuria creata dalla fondazione che ha creato il concorso. Il primo premio sono 2000€, poi dovrà eseguire l’opera sulla parete. Io partecipo al concorso con un progetto, che dopo vari schizzi e prove l’ho realizzato digitalmente e l’ho caricato sul sito del concorso assieme al dossier. Datemi piú Me Gusta possibili, cliccando sul rettangolo blu con scritto Me Gusta che si trova sotto la foto del mio progetto su questo link. Grazie per l’aiuto che mi date. Fate presto perché manca poco al termine, il concorso finisce il 26 marzo.

Due giorni a Milano

Stazione centrale di Milano
Stazione centrale di Milano

Circa un mese fa, siamo andati in Italia per passare le feste natalizie con la mia famiglia (é già da una settimana che sono tornato in Spagna). Ultimamente, quando viaggiamo in Italia, decidiamo di andare a visitare una città nuova, che non conosciamo, o che siamo stati tanti anni fa e che vogliamo rivedere. A marzo dell’anno scorso siamo stati a Firenze in giornata, da Padova  si trova a una ora e mezza di treno (adesso c’é la TAV o l’AVE in spagnolo). Siamo riusciti a salire sulla cupola del Brunelleschi, vedere il David di Michelangelo ed ammirare il panorama della città dal piazzale Michelangelo. Se prendi il biglietto del treno con anticipo risparmi parecchio.

Questa volta abbiamo scelto Milano. Ci sono passato molte volte per Milano, per andare a Torino, per andare in Svizzera, per andare in Francia, per andare ad Assago a vedere un concerto, però non mi sono mai fermato a visitarla. Cosí abbiamo deciso di fermarci per 2 giorni, anche se, per visitarla bene ci vorrebbe almeno una settimana. Tutte le persone che conosciamo ci hanno detto che Milano é una città grigia, industriale, brutta, nebbiosa, fredda. Invece l’abbiamo trovata molto bella, per niente grigia, bellissimi palazzi, il cielo limpido, e non troppo fredda. Siamo stati fortunati! In pieno inverno, trovare delle giornate di sole come quelle che abbiamo avuto, é stata una grande fortuna.

stazione centrale Milano
stazione centrale Milano

Quando si arriva a Milano in treno, la prima cosa che ti lascia stupefatto é la stazione dei treni, é inmensa, ha delle arcate in ferro grandissime dove si fermano i treni, la zona dei passeggeri ha soffitti alti, spazi grandi e sculture alle pareti.

Appena usciti dalla stazione ci siamo recati all’hotel a lasciare le valigie, per poi prendere il tram che ci avrebbe portato al teatro La Scala. I tram a Milano sono rimasti quelli di una volta, ci sono anche quelli moderni, ma quelli vecchi sono praticamente uguali a quelli di Lisbona. Ci sono vari tipi di biglietti per i mezzi pubblici, noi abbiamo preso il biglietto bigiornaliero, che dura 48 ore a 8,25€, perfetto per noi. Dopo aver visto il teatro La Scala, abbiamo attraversato la Galleria Vittorio Emanuele II: bellissima, fino alla piazza del Duomo. Dopo molte foto fatte in piazza ci siamo messi in coda per salire sul tetto del Duomo. Il biglietto per salire a piedi sul tetto del Duomo e visitare l’interno viene a costare 12€. Avremmo aspettato 20 minuti, prima di poter incominciare a salire le scale che portano al tetto. Sono molti scalini ma ne é valsa la pena, visto la giornata che abbiamo trovato, senza una nuvola. Quando si esce all’aperto dalle scale a chiocciola, ci si trova sopra alla navata laterale della chiesa, si vedono da vicino i contrafforti e le famose guglie del Duomo. Si percorre tutto il tetto della navata laterale fino ad arrivare alla facciata del Duomo, dove troviamo una scala che fiancheggia la facciata per arrivare sopra al tetto della navata centrale. Da quella altezza si ha una vista mozzafiato di Milano, e se trovate una giornata come quella che abbiamo trovato noi, si vede anche il Monte Rosa e tutta la catena montuosa delle Alpi.

Cattedrale di Milano, vista dal tetto
Cattedrale di Milano, vista dal tetto

Dopodiché siamo tornati con i piedi per terra e siamo andati a pranzare alla pizzeria Sorbillo che si trova a pochi passi dal Duomo. Abbiamo aspettato un po’ prima di accomodarci, d’altronde é una pizzeria molto famosa.

Dopo aver pranzato siamo andati alla chiesa di Santa Maria delle Grazie, dove c’é l’affresco di Leonardo da Vinci: il Cenacolo. Ma, come immaginavo, non c’era posto, bisognava prenotare l’ingresso per tempo. Un mese prima mi ero informato, ma era già tutto prenotato. Quindi abbiamo preso il tram un’altra volta e siamo andati fino al quartiere Brera, dove abbiamo visto vetrine, comprato in negozi, passeggiato per stradine con la pavimentazione in sasso, che mi hanno ricordato Padova.

Dopodiché siamo tornati in hotel per riposarci un po’, e poi, la sera, siamo andati nella zona dei Navigli a cenare. Anche questa zona di Milano ci é piaciuta molto, romantica e piena di vita notturna.

Duomo di Milano
Duomo di Milano

Il giorno dopo siamo tornati al Duomo per visitare l’interno. Anche l’interno del Duomo é spettacolare. É come entrare in un bosco di colonne altissime, imponenti, vetrate decorate e colorate che fanno passare la luce illuminando e colorando l’interno del duomo. Le vetrate dell’abside sono ancora piú grandi delle altre.

Dopo la visita al duomo abbiamo chiesto consiglio a dei militari per un ristorante tipico di Milano non troppo lontano. Ci hanno raccomandato da Bruno, però siamo rimasti delusi, perché era troppo caro per il tipo di piatti che ci hanno servito, il vino sembrava aceto, però il luogo si vedeva che era il tipico ristorante milanese, antico, dove fanno la tipica cucina milanese.

Tram di Milano
Tram di Milano

Dopodiché, abbiamo proseguito a piedi fino al Castello Sforzesco, passeggiando per le strade milanesi, fotografando la luce del tramonto sui palazzi. Siamo entrati nel parco del castello e lo abbiamo visto velocemente per poi uscire e dirigerci verso il quadrilatero della moda.

Abbiamo attraversato via Montenapoleone, dove ci sono le piú grandi firme della moda italiana, e quindi del mondo. Le vetrine dei negozi sono incredibili, sono allestite in un modo che non avevo mai visto, solo qui, a Milano le ho viste cosí. Siamo rimasti veramente colpiti dalla via, macchine potenti, gente alla moda, luci, negozi e bar carissimi.

Ormai si stava concludendo la nostra visita nella cittá, quindi siamo andati fino alla piazza del Duomo per vedere il Duomo di notte illuminato e poi siamo tornati alla stazione Centrale per prendere il treno che ci avrebbe riportato a Padova.

Passione per l’acquerello – Madrid

PASION cartel
PASION cartel

Vi ricordo che giovedì 19 Gennaio alle ore 19:00 si inaugura questa meravigliosa esposizione collettiva di acquerelli.

Sala d’ Esposizioni «La Paloma», C/ Toledo 108, Madrid (Puerta de Toledo).
Date: Dal 16 al 28 Gennaio 2017.
Orario d’apertura: da lunedí a Sabato, dalle 10:00 alle 14:00 e dalle 17:00 alle 20:00. Domenica chiuso.

Corso di Aerografia

poster corso aerografia
poster corso aerografia

Curso de Aerografia – Corso di Aerografia

Estoy organizando un curso básico de aerografía. Un curso para aquellos que nunca o casi nunca han tocado un aerografo. Los temas que vamos a cubrir serán:

  • Introducción all’aerografia
  • Tipos de aerógrafos
  • Tipos de compresores
  • Uso básico del aerógrafo
  • Uso básico del compresor
  • Limpieza y mantenimiento del aerógrafo
  • Limpieza y mantenimiento del compresor
  • Injertos y tuberías de aire comprimido
  • Materiales esenciales para usar el aerógrafo
  • Máscaras en aerografía
  • La mesa de trabajo
  • Pintando figuras geométricas
  • Pintando esferas
  • Pintando figuras complejas

Las fechas de los cursos aún no están establecidos, pero en cuando tenga un número suficiente de alumnos,  pocos, para poder seguir a todos, concreterò las fechas del curso que será de 2 días. Los días del curso serán en un fin de semana o dentro de la semana. Al ver en que días el curso cuenta con más afluencia de alumnos, podré organizar mas cursos que serán continuos durante el año escolar. Los cursos se llevaran a cabo en Estudio 14, Pasaje Pradillo 14, Madrid. Para más información y reservas póngase en contacto conmigo a través del formulario de contacto o el número de teléfono proporcionado en CONTACT.

Sto organizzando un corso basico di aerografia. Un corso per chi non ha mai o quasi toccato un aerografo. I temi che tratteremo saranno:

  • Introduzione all’aerografia
  • Tipi di aerografi
  • Tipi di compressori
  • Uso basico dell’aerografo
  • Uso basico del compressore
  • Pulizia e manutenzione dell’aerografo
  • Pulizia e manutenzione del compressore
  • Innesti e tubi di aria compressa
  • Materiali essenziali per usare l’aerografo
  • Maschere per l’aerografia
  • Il tavolo da lavoro
  • Dipingendo figure geometriche
  • Dipingendo delle sfere
  • Dipingendo figure piú complesse

Le date del corso non sono ancora stabilite, però non appena avrò un numero di alunni sufficienti, ma comunque pochi, per poterli seguire tutti, concreterò i giorni del corso che saranno di 2 giorni. I giorni del corso saranno durante un fine settimana oppure dentro della settimana. Vedendo in quali giorni il corso ha piú afflusso di alunni, potrò organizzare in futuro dei corsi che potranno avere una durata continuativa. I corsi si terranno nello Studio 14, Pasaje Pradillo 14, Madrid. Per maggiori informazioni e prenotazioni contattami attraverso il formulario o il numero di telefono che trovi nel CONTACT.

Poesia

Forse domani non sarà piú oggi

Forse domani non sarà piú oggi
col sol che scherza fra i tuoi ricci bruni
col mar che sfiora i tuoi piedini ignudi
e il vento che pian piano t’accarezza.

Forse domani non sarà piú oggi
ma un giorno di ricordi dolci e cari
e tu sarai il passato senza fine
di questo cuor che piano si dibatte
nel buio delle volte che t’avvolge
e mormorando il nome tuo si perde
nell’infinito abisso dell’oblio.

Forse domani non sará piú oggi;
allora dai, ti prego, lascia che ti sfiori
le guance rosse e gli occhi vellutati,
lascia che ti ami ancora per un poco,
un poco sol, ma tanto che il sapore
riempia la mia bocca di te o cara!

Forse domani non sarà piú oggi
ma il tuo ricordo riempirà la vita.

Biancarosa Boldarino

C10

Oggi volevo parlarvi di un artista che è venuto a mancare poche settimane fa! L’ho conosciuto qualche anno fa nella sua accademia a Madrid.

Prima di tutto voglio raccontarvi che mentre frequentavo la scuola d’arte di Padova «Selvatico», ho potuto imparare ad usare l’aerografo, che ora non vado a specificare i modelli e le funzioni che hanno, ma si possono usare praticamente con tutti i tipi di colori, dall’acquerello alle vernici.

aerografo
aerografo

Dopo qualche anno un amico mi ha dato l’incarico di dipingere, assieme a lui, un murales in un bar a Sottomarina ( dovrei avere una foto di quel murales da qualche parte… ). Dopodiché mi hanno incaricato un altro murales in un Tuning Store, poi una camera per bambini, poi un’altra camera, e poi ho fatto un’altro murales in una camera in Spagna ed infine in un ristorante, sempre in Spagna.

Dopo aver usato l’aerografo in tutti questi murales, volevo conoscere altre tecniche di questo strumento. Così ho cercato corsi di aerografia su casco. E trovai l‘accademia C10, che non è altro che una scuola fondata dall’artista Carlos Diez Rodriguez , illustratore, aerografista, disegnatore, ritrattista. In questa accademia fanno tanti tipi di corsi, quasi tutti infocati sull’aerografia ed illustrazione.

Carlos Diez
Carlos Diez

Carlos Diez ha fatto un’infinità di opere con aerografo, tante su commissione, ha fatto opere per copertine di riviste, copertine di album di gruppi musicali, tra cui i Led Zeppelin Tribute. Peró lui é sempre stato affascinato per le belle donne, con questo, ha lavorato molto con modelle, le faceva posare per poi dipingerle con aerografo e pennello. Nel suo sito potete trovare una breve biografia (é in spagnolo, se volete saperne di piú ve la traduco) e tantissime opere dell’artista. É venuto a mancare che aveva solo 49 anni. Ho avuto il piacere di conoscerlo mentre facevo il corso di aerografia su casco e l’ho trovato simpatico, disponibile nel aiutare gli alunni, poi non l’ho piú visto, peró con Facebook

Carlos Diez
Carlos Diez

lo seguivo e vedevo che caricava foto delle sue opere, e le varie fasi di lavorazione. Ha lavorato fino all’ultimo mese, ed é stata una sorpresa la notizia della sua morte. La sua famiglia non ha specificato di cosa é morto ed ha dato la notizia solo dopo il funerale e la sepultura. Cosí, se n’é andato un grande artista!