Viaggio Innaugurale

Il giorno dopo che è arrivato mio fratello siamo partiti per una settimana inaugurale con la Volkswagen. Direzione nord.

La mattina del 15 agosto 2018 con la T3 siamo partiti per arrivare a Santander dopo circa 5 ore di viaggio, dove ci aspettavano i miei suoceri e dove abbiamo dormito quella notte.

Puente Colgante
Puente Colgante

Il giorno dopo andando verso Bilbao, ci siamo fermati a Castro Urdiales, un piccolo paesino molto carino sulla costa. Lo abbiamo visitato velocemente perché poi avevamo un appuntamento con un amico a Portugalete. Per arrivare a Portugalete il modo più veloce da dove venivamo noi, era attraversando il famoso e antico Ponte di Vizcaya o Ponte di Portugalete o Ponte Colgante (Sospeso) del 1893. Un ponte dell’epoca della Torre Eiffel, quando si costruivano ponti, torri, edifici in ferro. Dopo aver salutato l’amico siamo ripartiti verso Bermeo, dove c’é un’area sosta per camper, per passare la notte. Quella é stata la prima volta che abbiamo dormito dentro del nostro camper. L’area sosta non era male, ma il nostro camper, non avendo bagno, avevamo cercato un’area con bagno, questa aveva un bagno, ma non era proprio un bel bagno, e aveva solo il WC, non aveva la doccia. Come prima notte l’abbiamo passata io e Ana nel letto di sopra e mio fratello nel letto di sotto. La notte non é stata del tutto tranquilla, si sentivano le macchine passare nella strada vicina e ad una certa ora della notte ha incominciato a piovere e avendo il camper con il tetto che si alza, la tela si era bagnata un po’, e di conseguenza entrava freddo.

Bermeo

Il giorno dopo siamo andati a Mundaca, a pochi chilometri da Bermeo, dove vive un’amica di Ana. Ci siamo fermati solo per mostrargli la nostra Volkswagen T3. Dopodiché siamo andati a Lequeitio, un paesino di pescatori, sempre costeggiando il mare in direzione est. In questo paese ci siamo fermati davanti una grande spiaggia a pranzare in camper e per asciugare il camper dopo la pioggia presa la notte. Dopo aver riposato un po’, ci siamo diretti verso San Sebastian, questa volta volevamo dormire in un campeggio, cosí siamo andati diretti al Campeggio Igara. Arrivati in questo campeggio ci hanno detto che c’era la ultima piazzola disponibile, quindi ci siamo accampati sull’ultima rimasta. Dopo aver fatto una buona doccia siamo andati al ristorante del campeggio dove, dopo consiglio del cameriere, abbiamo preso una carne del posto (tipo fiorentina). É stata una delle più buone carni che abbiamo mai provato, buonissima e indimenticabile!!

Il giorno dopo ci siamo avvicinati a San Sebastian, abbiamo parcheggiato il camper e abbiamo fatto una passeggiata per il centro e mangiando i Pinchos (tapas) tipici del posto. Dopodiché abbiamo continuato il nostro viaggio verso est, peró fermandoci a pochi chilometri, esattamente nel porto di Pasaje dove la rientranza del mare e i paesini di pescatori hanno creato dei paesaggi molto belli. Lí vicino c’é un cantiere navale dove stanno riproducendo un galeone spagnolo antico completamente in legno, in scala reale che secoli fá é affondato in America. In questo cantiere c’é il museo e la descrizione della storia della nave e per finire c’é la visita della nuova costruzione. Nel pomeriggio dovevamo trovare un campeggio per fermarci, quindi siamo andati verso Irun dove c’erano diversi campeggi, sul primo era tutto completo e anche sul secondo. Per trovare altri campeggi dovevamo passare il confine con la Francia, cosí abbiamo fatto ed a pochi chilometri c’erano diversi campeggi. Siamo entrati al Camping Eskualduna dove c’era poco posto disponibile ma ci siamo accampati ugualmente su una piazzola.

Il giorno dopo siamo andati verso la cita di San Juan de Luz a pochi chilometri dal campeggio, sempre in Francia e abbiamo lasciato il camper in un parcheggio per camper a due passi dal centro. Abbiamo visitato la cittadina sul mare, molto carina e tipica francese. Abbiamo mangiato sul ristorante Le Xaya Restaurant – La Cave à Manger dove abbiamo mangiato molto bene. Dopodiché ci siamo avvicinati a Biarritz con il camper cercando un campeggio disponibile per accamparci, ma visto che eravamo nel periodo di altissima stagione tutti i campeggi erano al completo, quindi abbiamo deciso che avremmo dormito vicino alla spiaggia. Abbiamo trovato un posto che era pieno di gente, ma alla sera si é svuotato.

Il giorno dopo ci siamo svegli con vista sul mare e un paesaggio mozzafiato. Siamo andati nel centro di Biarritz e abbiamo fatto colazione. Abbiamo visitato la città, sopratutto il pontile verso gli scogli dove l’oceano sbatte contro le sue onde. Dopodiché siamo andati in un parco con laghetto vicino a Biarritz e li ci siamo riposati un po’. Poi abbiamo preso il camper e siamo partiti per rientrare in Spagna, con direzione Pamplona. Prima di arrivare a Pamplona c’é un campeggio dove ci siamo fermati per la notte.

Il giorno dopo ci siamo avvicinati a Pamplona dove la mattina ci siamo trovati con una amica della Ana che ci ha fatto da guida turistica della città e dove abbiamo pranzo con le Tapas. Dopo pranzo siamo ripartiti con il camper, questa volta per tornare a casa.

VW T3 in casa

Cambio Pneumatici

Quando abbiamo portato a casa il Volkswagen avevo pochi giorni per sistemare delle cose per poter viaggiare più tranquilli. Nel giro di 10 giorni sarebbe arrivato mio fratello e volevamo fargli una sorpresa per fare un viaggio inaugurale con lui con il camper. Dovevamo fare una revisione completa dal meccanico con cambio d’olio, cambio dell’acqua di raffreddamento, cambio liquido freni e filtri vari. Il meccanico mi ha dato appuntamento per l’ultimo giorno utile che avevo a disposizione. …E qui la situazione si faceva tesa.

Batteria vecchia
Vecchia Batteria

Il rubinetto del lavandino non funzionava, il problema non era la pompa dell’acqua ma la batteria secondaria da 12 volt. La batteria era morta, anche attaccandola ad un caricabatterie non teneva il voltaggio, ed in più era una batteria convenzionale per auto, quando, normalmente per le batterie ausiliari per i sevizi interni di un camper si usa una batteria a gel o AGM. Quindi ho comprato una batteria nuova, ma sono riuscito a trovarne una a basso prezzo perché è rigenerata. Quindi l’ho montata e il rubinetto funzionava perfettamente. Dopodiché ho installato in modo provvisorio una presa USB, una da 12 volt e un voltímetro della batteria secondaria. A questo punto mancava passare la revisione del veicolo, dove abbiamo avuto una grande sorpresa: i pneumatici non erano conformi con il libretto di circolazione, quindi siamo stati obbligati a cambiare le gomme e mettere quelle conformi al libretto. A questo punto abbiamo passato la revisione a pieni voti e abbiamo pulito velocemente l’interno del camper, del deposito dell’acqua, frigorifero, fornelli, etc.

Batteria Nuova
Batteria Nuova

Prima del viaggio volevamo provare l’impianto a gas, fornellini e frigorifero, ma non abbiamo fatto in tempo, quindi durante il primo viaggio eravamo un po’ preoccupati se usandolo avremmo avuto problemi.

VW T3

Novità dell’anno… ci siamo comprati un camper!! O meglio un furgoncino Volkswagen T3 camperizato Westfalia del 1988.

Erano anni che pensavamo di comprarci un camper, ma per ovvi problemi economici non è stato possibile fino a quest’anno, e per non spendere troppo abbiamo incominciato a cercare camper usati. Io ero per un camper comodo, con mansarda, cucina, bagno e doccia, mentre Ana era per un camper piccolo. Tenendo in conto che quando non lo usiamo deve starci nel nostro garage ho optato anch’io per un mezzo di ridotte dimensioni. Quindi ho incominciato a guardare annunci di camper compatti e con i consigli di un amico che ha un Volkswagen T3, ci siamo fatti una idea su cosa volevamo. Un Volkswagen T3 sarebbe stato l’ideale ma è un modello molto quotato, però non abbiamo perso la speranza ed abbiamo incominciato a cercare. All’inizio dell’estate abbiamo visto un Volkswagen T3, arancione, molto bello, aveva la carrozzeria sistemata da poco. Pero una volta aperta la porta e guardato sotto il cofano del motore, c’erano molti lavori da fare e il proprietario non abbassava il prezzo. Quindi abbiamo passato pagina e cercato altro. Ho cercato sugli annunci di seconda mano: Volkswagen T3, T4, ma i prezzi erano un po’ alti o non erano come la volevamo. Così ho cercato annunci di altre marche: Mercedes, Renault, Toyota, eccetera… anche di mezzi vuoti, per allestire. C’era qualcuno interessante, ma proprio quando pensavamo che non fosse un buon momento per cercare, dovuto al fatto che ormai eravamo nel pieno dell’estate e chi lo aveva messo in vendita lo aveva venduto e chi lo voleva comprare lo aveva già comprato per sfruttarlo durante l’estate… Trovai un annuncio di un Volkswagen T3 westfalia, con mobili, cucina, frigorifero, 4 posti letto, dalle foto sembrava ottimo, il prezzo sotto la media.

vw t3 exterior
vw t3 exterior

Sono andato a vederlo con un amico, pensando che sarebbe stato il solito annuncio che dalle foto sembra perfetto e restaurato, ma poi a vederlo dal vivo avrei visto tanti difetti e lavori da farci. Invece sono rimasto molto sorpreso perché la carrozzeria era perfetta, gli interni (quasi) perfetti, il motore pure e per i 30 anni che ha, aveva solo 180000 chilometri. Quindi, era arrivata l’occasione che cercavo da molto tempo, o compravo questo o non avrei mai trovato un altro Volkswagen T3 in queste condizioni e a quel prezzo. Dopo qualche giorno siamo andati a vederlo con mia moglie ( che è la persona che decide tutto in casa!!! ) e siamo arrivati ad un accordo comprandola ribassando ulteriormente il prezzo di vendita.

vw t3 interior
vw t3 interior

Il proprietario aveva anche fretta di venderla perché in pochi giorni gli scadeva l’assicurazione, il tagliando annuale e la revisione annuale ( qui in Spagna per le auto con più di 10 anni la revisione è obbligatoria ogni anno o più dipendendo se è per uso commerciale o meno ). Dopo 2 giorni ci siamo ritrovati con il proprietario e abbiamo fatto il passaggio di proprietà e ce lo siamo portato a casa.

vw t3 exterior
vw t3 exterior

Pintando apartamentos

pintar habitacion

Desde unas semanas estoy pintando la casa. Nuestra casa tiene gotelé y si no está dañado no es nada del otro mundo pintar estas paredes.

Antes de quitar los muebles
Pintando casa 1

Hay solo que quitar los muebles que puedas, los que no se puede se cubren con lonas de plástico, tapar con cinta adhesiva los rodapiés, las ventanas, las puertas y todo lo que no quieres que se manche de pintura. Pintar con rodillos es la mejor opción, es fácil y rápido, y con un palo pedes llegar al techo sin necesidad de tener una escalera.

antes de pintar 2
antes de pintar 2

Los problemas salen cuando hay parte de la superficie en mal estado o se está cayendo.

gotele pintar
gotele pintar

Me ha pasado con la primera habitación, he quitado la zonas de las superficie que no estaba bien agarradas y lo he rellenado con mortero, lisado y luego tenía que recrear el efecto gotelé. He probado con muchos métodos, pero al final, con el cepillo adecuado el resultado ha sido satisfactorio. He usado el mismo método que se ve en este vídeo.

cajon persiana
cajon persiana

Y después de pintar las paredes toca pintar las puertas de los armarios, de las habitaciones y los cajones de las persianas. La he pintado con esmalte al agua, he tenido el mismo resultado pero sin tener olores a disolventes.

Si alguien está interesado en pintar su casa no dudes en llamarme. Lo haréencandado y por un precio económico.

pintar puerta
pintar puerta


Da qualche settimana sto dipingendo casa, che ha le pareti dipinte con effetto gotelé e se non è danneggiato, non è complicato dipingere queste pareti. Bisogna togliere i quadri e i mobili che sono possibili, altrimenti li copriamo con teli di plastica, coprire il battiscopa, finestre, porte e tutto quello che non si vuole macchiare di vernice con nastro adesivo e carta. Dipingere con i rulli è l’opzione migliore, è facile e veloce, e con un bastone puoi raggiungere il soffitto senza dover avere una scala. I problemi arrivano quando c’è una parte della superficie in brutte condizioni o sta cadendo. Mi é successo con la prima camera, ho rimosso le parti della superficie che non era ben aderenti al muro e le ho riempite con malta, lisciato e poi ho dovuto ricreare l’effetto gotelé. Ho provato molti metodi, ma alla fine, con il pennello giusto, il risultato è stato soddisfacente, ho utilizzato lo stesso metodo che vedete in questo video. E dopo aver dipinto le pareti, è necessario dipingere le ante degli armadi, le porte delle stanze ed i cassettoni delle persiane. L’ho dipinto con smalto all’acqua, ho avuto lo stesso risultato delle vernici ma senza avere odori di solventi.

Se qualcuno sta pensando in dipingere la propria casa, non esiti a chiamarmi. Lo farò per un prezzo economico.

Sedie tornate all’antico splendore

Sedie Restaurate

Lo scorso novembre ho restaurato queste quattro sedie da giardino di legno, bambù e vimini. È stato un lavoro molto semplice, ma ho dovuto togliere i residui della vecchia vernice, che mi ha portato via molto tempo. Dopodiché ho tolto tutti i residui e polveri rimanenti della levigazione, ed ho steso due mani di una vernice trasparente per legno per esterni.

restauro sedie in legno
restauro sedie in legno

Il cliente è lo stesso del mio precedente restauro delle sculture di legno dei tucani, che è rimasto molto soddisfatto.

restauro sedie
restauro sedie

Casco Spiderman

Casco Spiderman completato, senza visiera
Casco Spiderman completato, senza visiera

Negli ultimi mesi ho lavorato su questo casco, ho fatto vari intenti per arrivare a questo risultato. Ho provato con marche di colori diversi ma ho sempre utilizzato colori acrilici. La parte piú difficile di tutto il processo é la stesura della vernice finale o lacca, perché deve essere perfetta nella stesura per ottenere una superficie uniforme.

La velocitá importa

velocitá importa
velocitá importa

Buongiorno a tutti,

l’altro giorno sono stato ad un evento di WordPress a Madrid chiamato Fabuloso Madrid, dove c’erano vari esperti nel settore dal marketing digitale, a Wordpress, dal e-commerce all’ ottimizzazione dei siti web e quant’altro. Ho preso degli appunti e hanno distribuito dei libretti che spiegano come velocizzare i vostri siti, qui sotto vi elenco degli strumenti che vi aiuteranno a migliorare il vostro sito:

  • GTmetrix, se realizzi un’analisi del tuo sito con questo strumento, si ottiene il risultato della prova Page Speed di Google e di YSlow di Yahoo in un solo risultato. I risultati si ordinano in ordine di gravità.
  • Pingdom Tools é uno strumento che mostra i risultati in varie finestre, però due sono le piú importanti. La sezione di richiesta dei file, che mostra il tempo di carica del tuo sito e quanto tempo usa ogni risorsa che stai usando e la finestra Performance Grande, che da raccomandazioni su come migliorare i risultati, simile a GTMetrix.
  • Thwk with Google é lo strumento di Google per verificare se il proprio sito é responsive  e dove possiamo migliorarlo.
  • Tinypng é uno strumento che ci permette di ridurre il peso delle immagini senza diminuire la qualità.
  • Imagify é un’altro strumento sulla riduzione del peso delle immagini.
  • Siteliner scansiona il vostro sito per cercare contenuti duplicati.
  • Rank Signals controlla i link esterni.
  • Online Broken Link Checker si occupa di trovare i link rotti del tuo sito.

Non sono un esperto nel velocizzare i siti, però se usiamo questi strumenti, che ci aiutano a capire i punti deboli del nostro sito web, possiamo migliorare molto il posizionamento nei motori di ricerca. Dopodiché, oppure prima di fare tutto ció, bisogna alleggerire le immagini, quindi bisogna convertire al formato PNG, per poi passarle con uno strumento (Tinypng o Imagify) che ne alleggerisce il peso.

Personalmente sto alleggerendo le immagini del mio sito ed ho bisogno di fare molti altri perfezionamenti per avere un buon sito internet, veloce, leggero, all’avanguardia, avanzato tecnologicamente, sicuro ed a passo coi tempi.

Concorso Atresmedia

Atresmedia é una impresa, o meglio, un gruppo spagnolo, che comprende 6 canali televisivi, 4 radio, 5 piattaforme web, produzione cinematografica, produzione pubblicitaria, agenzie e fondazioni benefiche. La fondazione CreaCultura ha aperto un concorso per un murales su una parete del perimetro della sede di Atresmedia a San Sebastian de los Reyes, Madrid. Il concorso consiste nel presentare un progetto per un murales da realizzare su questo muro che rappresenti l’impresa e i suoi valori. Sul sito di CreaCultura c’é l’articolo che ne parla nei dettagli. Per partecipare bisogna iscriversi sul sito Talent United, dove si trovano vari concorsi in questo momento, da murales, graffiti a concorsi teatrali. Su questo sito bisogna iscriversi e creale un profilo, caricare il proprio progetto, dossier e foto. Per poter arrivare tra i primi 10 finalisti, bisogna ricevere piú possibili Me Gusta (Mi Piace), per poi passare per una giuria creata dalla fondazione che ha creato il concorso. Il primo premio sono 2000€, poi dovrà eseguire l’opera sulla parete. Io partecipo al concorso con un progetto, che dopo vari schizzi e prove l’ho realizzato digitalmente e l’ho caricato sul sito del concorso assieme al dossier. Datemi piú Me Gusta possibili, cliccando sul rettangolo blu con scritto Me Gusta che si trova sotto la foto del mio progetto su questo link. Grazie per l’aiuto che mi date. Fate presto perché manca poco al termine, il concorso finisce il 26 marzo.

Due giorni a Milano

Stazione centrale di Milano
Stazione centrale di Milano

Circa un mese fa, siamo andati in Italia per passare le feste natalizie con la mia famiglia (é già da una settimana che sono tornato in Spagna). Ultimamente, quando viaggiamo in Italia, decidiamo di andare a visitare una città nuova, che non conosciamo, o che siamo stati tanti anni fa e che vogliamo rivedere. A marzo dell’anno scorso siamo stati a Firenze in giornata, da Padova  si trova a una ora e mezza di treno (adesso c’é la TAV o l’AVE in spagnolo). Siamo riusciti a salire sulla cupola del Brunelleschi, vedere il David di Michelangelo ed ammirare il panorama della città dal piazzale Michelangelo. Se prendi il biglietto del treno con anticipo risparmi parecchio.

Questa volta abbiamo scelto Milano. Ci sono passato molte volte per Milano, per andare a Torino, per andare in Svizzera, per andare in Francia, per andare ad Assago a vedere un concerto, però non mi sono mai fermato a visitarla. Cosí abbiamo deciso di fermarci per 2 giorni, anche se, per visitarla bene ci vorrebbe almeno una settimana. Tutte le persone che conosciamo ci hanno detto che Milano é una città grigia, industriale, brutta, nebbiosa, fredda. Invece l’abbiamo trovata molto bella, per niente grigia, bellissimi palazzi, il cielo limpido, e non troppo fredda. Siamo stati fortunati! In pieno inverno, trovare delle giornate di sole come quelle che abbiamo avuto, é stata una grande fortuna.

stazione centrale Milano
stazione centrale Milano

Quando si arriva a Milano in treno, la prima cosa che ti lascia stupefatto é la stazione dei treni, é inmensa, ha delle arcate in ferro grandissime dove si fermano i treni, la zona dei passeggeri ha soffitti alti, spazi grandi e sculture alle pareti.

Appena usciti dalla stazione ci siamo recati all’hotel a lasciare le valigie, per poi prendere il tram che ci avrebbe portato al teatro La Scala. I tram a Milano sono rimasti quelli di una volta, ci sono anche quelli moderni, ma quelli vecchi sono praticamente uguali a quelli di Lisbona. Ci sono vari tipi di biglietti per i mezzi pubblici, noi abbiamo preso il biglietto bigiornaliero, che dura 48 ore a 8,25€, perfetto per noi. Dopo aver visto il teatro La Scala, abbiamo attraversato la Galleria Vittorio Emanuele II: bellissima, fino alla piazza del Duomo. Dopo molte foto fatte in piazza ci siamo messi in coda per salire sul tetto del Duomo. Il biglietto per salire a piedi sul tetto del Duomo e visitare l’interno viene a costare 12€. Avremmo aspettato 20 minuti, prima di poter incominciare a salire le scale che portano al tetto. Sono molti scalini ma ne é valsa la pena, visto la giornata che abbiamo trovato, senza una nuvola. Quando si esce all’aperto dalle scale a chiocciola, ci si trova sopra alla navata laterale della chiesa, si vedono da vicino i contrafforti e le famose guglie del Duomo. Si percorre tutto il tetto della navata laterale fino ad arrivare alla facciata del Duomo, dove troviamo una scala che fiancheggia la facciata per arrivare sopra al tetto della navata centrale. Da quella altezza si ha una vista mozzafiato di Milano, e se trovate una giornata come quella che abbiamo trovato noi, si vede anche il Monte Rosa e tutta la catena montuosa delle Alpi.

Cattedrale di Milano, vista dal tetto
Cattedrale di Milano, vista dal tetto

Dopodiché siamo tornati con i piedi per terra e siamo andati a pranzare alla pizzeria Sorbillo che si trova a pochi passi dal Duomo. Abbiamo aspettato un po’ prima di accomodarci, d’altronde é una pizzeria molto famosa.

Dopo aver pranzato siamo andati alla chiesa di Santa Maria delle Grazie, dove c’é l’affresco di Leonardo da Vinci: il Cenacolo. Ma, come immaginavo, non c’era posto, bisognava prenotare l’ingresso per tempo. Un mese prima mi ero informato, ma era già tutto prenotato. Quindi abbiamo preso il tram un’altra volta e siamo andati fino al quartiere Brera, dove abbiamo visto vetrine, comprato in negozi, passeggiato per stradine con la pavimentazione in sasso, che mi hanno ricordato Padova.

Dopodiché siamo tornati in hotel per riposarci un po’, e poi, la sera, siamo andati nella zona dei Navigli a cenare. Anche questa zona di Milano ci é piaciuta molto, romantica e piena di vita notturna.

Duomo di Milano
Duomo di Milano

Il giorno dopo siamo tornati al Duomo per visitare l’interno. Anche l’interno del Duomo é spettacolare. É come entrare in un bosco di colonne altissime, imponenti, vetrate decorate e colorate che fanno passare la luce illuminando e colorando l’interno del duomo. Le vetrate dell’abside sono ancora piú grandi delle altre.

Dopo la visita al duomo abbiamo chiesto consiglio a dei militari per un ristorante tipico di Milano non troppo lontano. Ci hanno raccomandato da Bruno, però siamo rimasti delusi, perché era troppo caro per il tipo di piatti che ci hanno servito, il vino sembrava aceto, però il luogo si vedeva che era il tipico ristorante milanese, antico, dove fanno la tipica cucina milanese.

Tram di Milano
Tram di Milano

Dopodiché, abbiamo proseguito a piedi fino al Castello Sforzesco, passeggiando per le strade milanesi, fotografando la luce del tramonto sui palazzi. Siamo entrati nel parco del castello e lo abbiamo visto velocemente per poi uscire e dirigerci verso il quadrilatero della moda.

Abbiamo attraversato via Montenapoleone, dove ci sono le piú grandi firme della moda italiana, e quindi del mondo. Le vetrine dei negozi sono incredibili, sono allestite in un modo che non avevo mai visto, solo qui, a Milano le ho viste cosí. Siamo rimasti veramente colpiti dalla via, macchine potenti, gente alla moda, luci, negozi e bar carissimi.

Ormai si stava concludendo la nostra visita nella cittá, quindi siamo andati fino alla piazza del Duomo per vedere il Duomo di notte illuminato e poi siamo tornati alla stazione Centrale per prendere il treno che ci avrebbe riportato a Padova.

Passione per l’acquerello – Madrid

PASION cartel
PASION cartel

Vi ricordo che giovedì 19 Gennaio alle ore 19:00 si inaugura questa meravigliosa esposizione collettiva di acquerelli.

Sala d’ Esposizioni «La Paloma», C/ Toledo 108, Madrid (Puerta de Toledo).
Date: Dal 16 al 28 Gennaio 2017.
Orario d’apertura: da lunedí a Sabato, dalle 10:00 alle 14:00 e dalle 17:00 alle 20:00. Domenica chiuso.